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Pancia piatta: Gli esercizi da fare dopo il parto

Dott. Luca Fracasso / Addominoplastica  / Pancia piatta: Gli esercizi da fare dopo il parto

Pancia piatta: Gli esercizi da fare dopo il parto

Eccoci a parlare di come recuperare un addome piatto dopo una gravidanza.

Innanzitutto, teniamo bene presente i tempi di tutte le procedure che riguardano il post-partum, salvo diversa indicazione del ginecologo che Vi ha in cura.

1) Non è consigliato mettersi a dieta durante l’allattamento. Il periodo della gravidanza porta ad uno stravolgimento del normale metabolismo, è per questo che consiglio vivamente a coloro che fossero intenzionate a intraprendere una dieta, di rivolgersi a medici nutrizionisti preparati e non alle diete che arrivano per passaparola, giornali, internet.

2) Per l’attività sportiva aspettare almeno 40 giorni dal parto (2 mesi in caso di cesareo).

Gli esercizi

Innanzitutto parliamo del primo esercizio che potete fare… Camminare!!! Cominciate quando vi sentite pronte e via con delle belle passeggiate, con il passeggino e scarpe da ginnastica quindici, venti minuti all’inizio, poi mezz’ora, infine un’ora e anche più, tutti i giorni. Un’attivita’ fisica costante da’ i risultati migliori, aiuta a stabilire una buona circolazione, a ridare elasticità e tono alle gambe e a bruciare i cuscinetti sui fianchi. Questo e’ il primo esecizio da fare, e fara’ bene sia a voi che ai vostri cuccioli!

Se non ve la sentite di andare in palestra esistono diversi esercizi che si possono eseguire a casa. Questi sono i piu’ facili ed efficaci.

Innanzitutto 5-10 minuti di riscaldamentosono indispensabili per una corretta attivita’ fisica. Vanno bene la cyclette, lo step, la corsa sul posto o una piccola camminata veloce.

Gli esercizi vanno eseguiti lentamente, in 3 serie da 15 esercizi l’una.

ESERCIZIO 1

Sdraiate a terra a pancia in su, divaricate leggermente le gambe e piegatele e in maniera tale che le piante dei piedi poggino sul pavimento. Allungate le braccia lungo il corpo. A questo punto buttate fuori l’aria e tirate la pancia in dentro come se voleste unire l’ombelico alla colonna vertebrale, mantenere la posizione per alcuni secondi (almeno cinque) e poi inspirate lentamente.

ESERCIZIO 2

In piedi in posizione eretta, posizionate i palmi delle mani uno contro l’altro. Alzate i gomiti fino all’altezza delle spalle. Esercitate a questo punto una pressione tra i palmi, spingendoli uno verso l’altro contraendo i muscoli delle braccia. E’ fondamentale che i gomiti restino sempre alti e la schiena dritta.

ESERCIZIO 3

Sdraiate a terra a pancia in su, le mani incrociate dietro la nuca con i gomiti verso l’esterno. Alzate le gambe e piegate le ginocchia a 90 gradi, i piedi sono sospesi puntati in avanti. Portate lentamente le ginocchia verso la testa e mantenete la posizione per alcuni secondi. Tornate poi alla posizione di partenza senza poggiare i piedi per terra e ripetere.

ESERCIZIO 4

Sdraiate a terra a pancia in su, braccia lungo i fianchi. Palmi delle mani verso l’alto. Piegare le braccia sollevando i pugni verso l’alto facendo attenzione a tenere i gomiti vicino al busto. Fatto ciò distendere nuovamente le braccia. Si possono usare due bottigliette piene d’acqua o due lattine come pesi.

ESERCIZIO 5

Sdraiate a terra a pancia in su, divaricate leggermente le gambe e piegatele e in maniera tale che le piante dei piedi poggino sul pavimento. Braccia distese lungo il corpo. Sollevate i glutei contraendoli e mantenendo spalle e schiena per terra, mantenere la posizione per alcuni secondi (almeno cinque). Tornare giù e ripetere.

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