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Lipodistrofia – autotrapianto del proprio grasso

Dott. Luca Fracasso / Chirurgia Ricostruttiva  / Lipodistrofia HiV-correlata / Lipodistrofia – autotrapianto del proprio grasso

L’uso del proprio grasso per modificare o riempire le depressioni del corpo è ormai una procedura di routine in Chirurgia Plastica.

L’intervento corregge difetti sia del viso, come ad esempio quelli dell’invecchiamento, sia del corpo quali cicatrici retraenti, irregolarità nella regione del seno, anche dopo l’inserimento di protesi, ecc.

Anche la lipodistrofia del volto può essere efficacemente trattata con questa metodica, nello specifico si può trattare il riassorbimento adiposo nelle regioni temporali, zigomatiche, peri oculari e soprattutto della zona del Bichat (le guance, per intenderci)…

In che consiste l’intervento?
L’intervento, come detto, consiste nell’autotrapianto di grasso autologo. In pratica si aspira il tessuto adiposo da una zona distante da quella che presenta il difetto. La procedura viene eseguita mediante l’uso di cannule sottili e di siringhe di piccolo calibro, è molto poco traumatica e non lascia segni. Il grasso prelevato viene purificato mediante centrifugazione; viene selezionata componente più vitale che viene poi reinnestata mediante cannule sottilissime per correggere le irregolarità. Il grasso trapiantato subisce, fisiologicamente, un riassorbimento di circa il 30% nei primi 10 15 giorni. NEI PAZIENTI IN TERAPIA ANTIRETROVIRALI QUESTA PERCENTUALE, PER MOTIVI NON CONOSCIUTI, PUO’ AUMENTARE NOTEVOLMENTE. La parte che attecchisce può essere soggetta ad un lento riassorbimento con il passare del tempo. In caso di lipodistrofia grave, questo può avvenire più rapidamente. Può pertanto essere necessaria ripetere la procedura, che come detto è molto poco traumatica, a distanza di mesi o anni.

Le cicatrici

Questa procedura, essendo eseguita con delle cannule molto sottili, non lascia cicatrici evidenti.

Durata dell’intervento
L’intervento richiede dai 45 ai 90 minuti. Considerando i tempi di accesso alla sala operatoria, di anestesia e di risveglio, la paziente permarrà presso il centro chirurgico dalle 1 alle 2,5 ore.

Anestesia
L’intervento viene eseguito in anestesia locale, eventualmente con una leggera sedazione.

Decorso

Degenza
L’intervento può essere eseguito in regime di day surgery (senza pernottare).

Convalescenza
3-7 giorni di convalescenza a seconda delle dimensioni dell’area da trattare

Ripresa della vita sociale
3-7 giorni

Postoperatorio
Nell’immediato postoperatorio potranno essere necessarie guaine compressive per ridurre la comparsa di edemi.

La zona d’intervento non deve essere bagnata fino alla rimozione dei punti, quindi si devono evitare docce e bagni che potrebbero compromettere l’esito delle suture.

Per i primi 15 giorni le aree trattate potrebbero presentare delle ecchimosi che potrebbero risultare socialmente invalidanti. Entro tale periodo tutti i segni sono generalmente scomparsi.

Le suture esterne vengono rimosse dopo 5-7 giorni.

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