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La Mastoplastica additiva

Dott. Luca Fracasso / Procedure chirurgiche / La Mastoplastica additiva

Il seno è il simbolo della femminilità, un seno pieno e sodo si associa all’idea di giovinezza e salute, è sinonimo di sensualità e spesso rappresenta una delle fondamenta della autostima della donna dal punto di vista estetico.

In cosa consiste l’intervento?
La mastoplastica additiva è l’intervento che permette l’aumento di volume del seno mediante l’inserimento di protesi.

Tipi di protesi
Tutte le protesi sono costituite da un involucro di silicone che contiene un gel di silicone ad alta coesività.
A seconda della forma si possono dividere in anatomiche o rotonde. La scelta del tipo di protesi è determinata dalle caratteristiche fisiche della paziente e dal risultato che si vuole ottenere.

La cicatrice
Per collocare le protesi si possono scegliere 3 differenti vie di accesso, che determineranno poi la posizione delle cicatrici che inevitabilmente residueranno dall’intervento.
Le vie possono essere:
dal solco sottomammario emiperiareolare (la metà inferiore del bordo dell’areola) ascellare
La scelta dell’accesso viene fatta durante la visita ed è determinata dalla scelta della protesi (dimensione e forma), dal posizionamento della stessa (sopra o sotto il muscolo), dalle caratteristiche fisiche della paziente.

I drenaggi
Sebbene l’intervento possa essere eseguito anche senza utilizzare dei drenaggi esterni, che vengono rimossi dopo 5-7 giorni, la nostra opinione è che l’uso degli stessi sia altamente consigliabile. La letteratura scientifica internazionale dimostra che l’uso di drenaggi riduce l’incidenza delle contratture capsulari e la personale esperienza acquisita, sia come operatore che frequentando i migliori chirurghi mondiali conferma questo orientamento.

Durata dell’intervento
L’intervento richiede dai 45 ai 90 minuti. Considerando i tempi di accesso alla sala operatoria, di anestesia e di risveglio, la paziente permarrà presso il centro chirurgico delle 2 alle 4 ore.

Anestesia
L’intervento viene eseguito in anestesia generale.

Durata

60-90 minuti

Ricovero

Day Surgery o ricovero di 1 notte.

Convalescenza

Riposo per 10-15 giorni, poi graduale recupero dell'attività evitando sforzi sulle braccia per i primi 30 giorni

Anestesia

Generale o, in alcuni casi peridurale, previa valutazione dell'anestesista.

Ritorno all'attività sociale

7-10 giorni

Ritorno all'attività sportiva

4 settimane, per gli sport che coinvolgono gli arti superiori si consigliano 6 settimane

Domande & Risposte

Domande e risposte

E’ vero che in aereo possono esplodere?
La più comune leggenda metropolitana. Le protesi sopportano carichi di rottura superiori ai 200 Kg, se non siete convinte, al momento della visita chiedete al medico di mostrarvene una e provate a schiacciarla…

Le protesi possono favorire l’insorgere di tumori?
Non vi sono evidenze di alcun tipo in tal senso.

Un seno rifatto si riconosce a distanza?
Se l’intervento è ben eseguito, un seno con le protesi si distingue solo per la bellezza.

E’ vero che le protesi durano al massimo 10 anni?
Le protesi mammarie non durano per sempre ma nemmeno hanno una scadenza. Chi si sottopone a questo tipo di intervento deve prevedere che probabilmente, nel corso della vita, dovrà sottoporsi ad un nuovo intervento, che però è solitamente meno traumatico del primo.

E’ vero che le protesi impediscano i controlli del seno?
Le protesi mammarie non favoriscono l’insorgenza di tumori al seno, ma nemmeno la riducono. E’ pertanto indispensabile che una donna continui i controlli annuali come avrebbe fatto senza le protesi. L’unica accortezza è che il radiologo deve SEMPRE essere informato, PRIMA dell’esame, della presenza di protesi affinchè possa prendere le precauzioni necessarie.

E’ vero che con le protesi non si possa/debba allattare?
Le protesi mammarie non alterano in alcun modo l’allattamento, che rimane pertanto sicuro.

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